Disordini della coscienza
Da oltre 20 anni l’Ospedale Santa Viola gestisce un nucleo dedicato a disordini della coscienza persistente, per i quali sono stati già fatti tutti i tentavi di risveglio senza successo. Viene utilizzato un approccio multidisciplinare che tiene conto degli aspetti clinici, riabilitativi e psicologici. Il nostro obiettivo principale è la stabilizzazione clinica seguito dalla prevenzione delle complicanze secondarie.
Cosa fare in caso di disordini della coscienza
Durante la degenza, le persone in coma vengono seguite attentamente sotto diversi aspetti, in particolare:
- l’aspetto clinico
- l’aspetto nutrizionale
- l’aspetto respiratorio
- la prevenzione e il trattamento del dolore
- l’aspetto riabilitativo.
In caso di disordini della coscienza l’immobilità protratta è la causa di numerosi problemi come, ad esempio, le lesioni da pressione, le infezioni delle vie urinarie, le trombosi venose profonde. Per prevenire l’insorgere di queste problematiche è fondamentale cambiare frequentemente le posture e fare fisioterapia passiva al letto. Attraverso un corretto e costante programma fisioterapico si mantiene la mobilità delle articolazioni, si prevengono le contratture muscolari e si migliora la circolazione sanguigna.
La nostra palestra è dotata anche di letti di statica che vengono utilizzati su indicazione del fisiatra. Svolgono un ruolo molto importante nella prevenzione delle complicanze sopra descritte anche le attività assistenziali, in particolari tutti nostri pazienti vengono alzati dal letto per diverse ore al giorno permettendoci così di posturarli in maniera molto efficace.
Ci prendiamo cura anche delle famiglie fornendo supporto psicologico e gruppi di mutuo aiuto, supervisionati dal responsabile medico con cadenza mensile. È a disposizione dei caregiver una neuropsicologa con cui confrontarsi singolarmente per ricevere supporto.
